BENI CULTURALI CROPALATI

BENI CULTURALI CROPALATI

Castello feudale di Cropalati

Descrizione

“I pochi resti del castello, forse risalente al XII sec., poggiano su una roccia calcarea posta nel punto più alto del centro storico e dominano la valle del Trionto”. Il castello feudale, legato indissolubilmente alla storia di Cropalati, costituì il fulcro attorno al quale si sviluppò il centro abitato.

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Chiesa S. Maria ad Gruttam

Descrizione

Fuori dal borgo in direzione Paludi, sorge l’antica chiesa S. Maria ad Gruttam, con gli annessi ruderi dell’ex Convento. Vi si custodisce un antica icona bizantina rappresentante la Madonna con il Bambino, affrescata sulla parete di una grotta tufacea.

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CHIESA SS. Maria Assunta

Descrizione

La Chiesa Matrice dedicata a S. Maria Assunta (sec. XVII), realizzata in stile neoclassico con interno barocco a tre navate. Da poco restaurata, con interessanti reperti archeologici;

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CHIESA SS. ROSARIO

Descrizione

Chiesa del SS. Rosario: nota, prima dell’Anno Mille, come chiesa dell’Annunziata, di cui attualmente si festeggia la ricorrenza il 25 marzo, è databile intorno al X secolo. Solo nel XVI secolo fu dedicata alla Madonna del Rosario in seguito all’arrivo dei domenicani che ne diffusero il culto e fu sede dell’omonima congrega. Sicuramente il sacro edificio, anticamente, tenendo conto della tipologia del manufatto, si snodava lungo le mura di cinta del centro abitato, e, visto posteriormente, ha l’aspetto di una torre esagonale. Al suo interno è presente una sola navata con l’abside centrale ove è posto l’altare centrale di antica fattura e sul quale è posta la nicchia nella quale è contenuta l’antichissima statua della madonna del Rosario che veniva portata in processione fino alla fine degli anni settanta del XX secolo. La facciata principale, in frontespizio al palazzo Amantea ed al palazzo Pugliese, è ornata da un portale litico, in pietra locale, accuratamente scolpito, risalente al XVIII secolo come ricorda la lapide soprastante l’arco del portone d’ingresso. Nell’unica navata sono presenti due altari: sull’altare di destra, dalle forme barocche, è presente una tela settecentesca che raffigura l’Ecce Homo, di scuola napoletana. A sinistra è presente un altare finemente scolpito, in pietra locale, risalente al 1574che incastona un polittico raffigurante la Madonna del Rosario, tra santi domenicani e tutt’attorno delle formelle nelle quali sono rappresentati i tre misteri del Rosario allora conosciuti: gloriosi, gaudiosi e dolorosi. Il tutto è sormontato da una lunetta raffigurante l’Eterno Padre che regge il mondo. Sul soffitto è situato un affresco rappresentante la Vergine con il Bambino in braccio. Il portone d’ingresso è sormontato dalla cantoria dove è ubicato l’organo, in legno, dalle forme molto semplici.  Con l’annesso ex-Convento dei Domenicani, a forma di Castello (che conserva una pregevole tela del ‘700 raffigurante L'”Ecce Homo”, un altare in stile corinzio con un polittico su legno raffigurante l’Annunziata e il Mistero della Passione).

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LA VURGA

Descrizione

Sul territorio di Cropalati, a pochi chilometri dal centro, sorge un laghetto artificiale denominato “Vurga”. Il flusso d’acqua che lo alimenta proviene dal torrente “Coserie”. Da sempre meta turistica molto ambita per i paesini limitrofi, per i Cropalatesi è un luogo in cui rinfrescarsi dal torrido caldo estivo.

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