PRODOTTI TIPICI MONTEGIORDANO

PRODOTTI TIPICI MONTEGIORDANO

  • Salumi e Carni
    E’ la vera regina dei salumi calabresi è la Soppressata. Nella sua realizzazione vi è tutta la tipicità della tradizione di questa provincia le cui carni vengono proprio impiegate nella Soppressata. E’ un salame insaccato e stagionato in budella di suino, preparato con carne derivata dal prosciutto, dalla spalla e dal lardo, con l’aggiunta aromati naturali. La forma è simile a un cilindro leggermente schiacciata. Al taglio risulta compatta, morbida e con un color rosso naturale, il sapore può essere più o meno intenso, con sapidità equilibrata.

  • Pane e Pizze
    Il cuddrurieddru è un tipico prodotto culinario natalizio del cosentino, il suo nome deriva dal greco collura, ciambella, pane grossolano, focaccia o pane biscottato. E’ un impasto a base di farina, patate lesse, sale, lievito naturale. All’impasto viene data la forma di ciambella, e può essere farcito con alici salate, con provola con olive schiacciate e salate o con miele. La cottura avviene mediante l’immersione in abbondante olio bollente

  • Aromi e Spezie
    L’origano selvatico è uno degli aromi più tipici dell’intera provincia . Propone un sapore amaro, un odore fragrante e aromatico, un colore generalmente arrossato; infiorescenza di colore bianca o rosea con brattee basali di colore verde.

  • Liquori ed Infusi
    L’Amaro Silano è un liquore di erbe e essenze aromatiche dal profumo inebriante, sottoposto ad un processo di lenta macerazione, ha un colore scuro, un’aroma penetrante e un gusto dolce mandorlato. L’usanza di raccogliere le erbe per ottenere liquori digestivi nasce nei monasteri e nelle abbazie locali ad opera dei frati erboristi che delle piante avevano una conoscenza profonda.

  • Formaggi e Latte
    I prodotti caseari più tipici della provincia cosentina sono il pecorino crotonese, il caciocavallo silano, il pecorino del Monte Poro, il caprino della Limina, il pecorino del Pollino e il pecorino dell’Aspromonte tutti formaggi dal gusto saporito e deciso come i braccianti che li producono.

Lasagne con la ricotta
Lavorate la pasta, stendetela e fatene una sfoglia sottile, ricavandone quadrati di 10 cm di lato. Sciogliere burro, aggiungere latte, sale, pepe, prezzemolo e pecorino. Stemperatevi, mescolando energicamente, la ricotta. Lessate le lasagne, sgocciolatele e allineatele; in una teglia unta, fate uno strato di lasagne, uno di salsa, uno di pecorino: proseguite via fino ad esaurimento degli ingredienti.

Marro
Lavare le interiora e tagliarle, ammorbidirle in acqua e aceto, asciugarla e distenderla, cospargerla con frattaglie e interiora, salando, pepando e insaporendo con il prezzemolo. Arrotolare la reticella e legarla con budella: cuocere allo spiedo su fuoco di legna.

Melanzane alla calabrese
Pulite e lavate le melanzane, tagliatele, soffriggere la cipolla in olio di oliva, aggiungete le melanzane e rosolare, aggiungete i pomodorini, il basilico, salate e portate a cottura. Prima di servire aggiungete mollica di pane, pecorino e caciocavallo: mescolate e amalgamare finché il formaggio non si è sciolto: servite.

Minestra con l’osso di prosciutto
Lessare l’osso di prosciutto per 2 ore; spuntare i fagiolini; pelare e tagliare le patate; sbucciare, affettare e soffriggere la cipolla: unire fagiolini, acqua, patate, peperoncino e basilico; cuocere per 2 ore aggiungendo del brodo di prosciutto.

Minestra di zucca
Pelare, pulire e tagliare a la polpa di zucca, sbucciare e tagliare le patate, pulite e affettare i porri e la cipolla. Mettere tutto in una pentola con dell’acqua e cuocere per 40 minuti. Frullare dopo averla tolta dal fuoco, aggiungere parmigiano, noce moscata, sale, pepe e olio.

Olive ammaccate
Schiacciate le olive, mettete la polpa in acqua fredda per alcuni giorni, quando saranno diventate dolci, sgocciolatele, conditele con olio, peperoncini rossi piccanti, aglio e semi di finocchio. Mettetele in vaso, pressatele leggermente, copritele magari d’olio e conservatele in luogo fresco.

Salsa di pomodoro
Tritare sedano e carote, pulire e tagliare la polpa di pomodoro, affettate scalogno e aglio, appassiteli a fuoco medio-alto. Unite sedano e carote, lasciate insaporire, aggiungete le erbe aromatiche, sale, spezie, pomodori, vino bianco e aceto balsamico: cuocere per 20′, setacciare e condire.

Scaliddri
Si fanno con uova, farina, strutto, anice e miele. Sbattete le uova, aggiungete strutto, anice e farina; ottenete un impasto morbido e consistente. Ricavatene dei bastoncini e delle spirali formando gli scaliddri, friggeteli e passateli nel miele caldo.

Triglie alla calabrese
Pulite e sciacquate i pesci, allineateli in un tegame da forno unto con olio, salate, spruzzate l’origano e irrorate con olio. 10′ prima di andare in tavola, infornate, poi servite le triglie spruzzate di succo di limone direttamente nel tegame di cottura, con il liquido che avranno prodotto.

Trippa e intestini in sugo piccante
E’ fatta con interiora di maiale, aglio, salsa di pomodoro aromatizzata, peperoncino piccante, olio, sale e pane. Pulire e fare a pezzettini le interiora, friggerle con aglio e olio, aggiungere la salsa di pomodoro e il peperoncino. Restringere a fuoco dolce e servire sul pane tagliato a metà. E’ un piatto molto piccante.

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