BENI CULTURALI SAN COSMO ALBANESE

BENI CULTURALI SAN COSMO ALBANESE

Santuario SS. Cosmo e Damiano

Descrizione

Il luogo di culto più rappresentativo della comunità arbereshe di San Cosmo Albanese è il Santuario dedicato ai Santi Cosma e Damiano. Edificato dove un tempo sorgeva l’omonimo monastero basiliano e a cui il Santuario fu inizialmente annesso, il santuario dei Santi Cosma e Damiano rappresenta uno dei gioielli artistici delle comunità arbëreshë. Nella chiesa si può ammirare una serie di interessanti affreschi bizantini del pittore cretese Niko Gianakakis e mosaici della bottega d’arte Mellini di Firenze che simboleggiano gli aspetti più significativi dell’intervento divino nel mondo e della liturgia greco-ortodossa, ispirati alla tradizione orientale dell’arte bizantina. Ripercorrere la storia di questa costruzione, le cui origini risalgono probabilmente al secolo XV, è piuttosto difficile: i documenti relativi alle opere di ristrutturazione, apportate nei secoli, sono andati in massima parte perduti. Da quel che ne sappiamo il Santuario doveva avere, in origine, uno stile barocco dal punto di vista delle decorazioni e una pianta tipicamente latina. Secondo le antiche norme di costruzione, inoltre, lo sguardo dell’assemblea doveva essere rivolto ad Est: è quindi qualcosa di più che un’ipotesi quella di ritenere l’orientamento originario della chiesa opposto a quello attuale. Agli inizi del XX secolo venne completata la facciata principale con tre portali ad arco a tutto sesto nel livello inferiore e tre finestre che ne richiamano la forma in quello superiore. I colori tenui e le forme lineari dell’esterno rendono il Santuario di San Cosma e Damiano un tutt’uno con il paesaggio circostante: la vista d’insieme è molto bella ma vi invitiamo ad entrare per provare l’ebbrezza di essere circondati da opere d’arte d’ispirazione biblica. Appena varcata la soglia potrete notare il grande lampadario che dà luce alle tre navate. Su ogni spazio all’interno custodisce una serie di dipinti che simboleggiano gli aspetti più significativi dell’intervento divino nel mondo della liturgia greco-bizantina, ispirati alla tradizione orientale sono presenti mosaici o dipinti che rimandano alle vicende bibliche, la Natività e la Crocifissione. Nella volta di destra si trovano scene della vita dei Santi Medici Cosma e Damiano, raffigurati anche in statue e busti di terracotta. Da non perdere l’iconostasi in metallo e la colomba sospesa sull’altare in cui si trovano le sacre specie. La festa patronale inizia il 18 settembre con l’esposizione dei Santi Cosma e Damiano e si conclude il 27 settembre con la divina liturgia presieduta dal Vescovo dell’Eparchia di Lungro. A novembre si ripete la festa secondo il calendario bizantino e si celebra la seconda domenica di Novembre. Il santuario è visitabile tutti i giorni dalle ore 8 alle ore 19 e ogni domenica alle 10:30 viene celebrata la divina liturgia.

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Statua di Giorgio Castriota Scanderbegin Via Skanderbeg

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Casa natale di Giuseppe Serembe in Via Giuseppe Serembe

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MONUMENTO AI CADUTI

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Chiesa SS. Pietro e Paolo

Descrizione

La chiesa matrice dei SS. Pietro e Paolo è ubicato nel centro storico in Via Papa Giovanni XXIII. La sua origine sale al XV secolo e fu aperto al culto come chiesa parrocchiale per i fedeli di rito greco-bizantino nel 1600. Attualmente si presenta suddiviso in tre navate in stile barocco adattate al rito greco-bizantino. Custodisce un interessante soffitto a cassettoni e un’iconostasi.

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Costume Storico

Il Costume Nuziale di San Cosmo Albanese rispecchia in parte dagli altri costumi arbereshe della Pre Sila greca ed era utilizzato dalle donne fino a qualche decennio fa.

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