BENI CULTURALI CALOVETO

BENI CULTURALI CALOVETO

Cappella di S. Antonio da Padova

Descrizione

La cappella dedicata a S. Antonio da Padova, fuori dall’abitato, meta di pellegri­naggio nel mese di Giugno, è stata restaurata ed abbellita di recente.

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Casa Caruso

Descrizione

Casa Caruso, di derivazione neoclassica costituisce un complesso architettonico di notevole interesse artistico della seconda metà dell’800. Costruita su una collina roc­ciosa, a strapiombo sulla sot­tostante valle, presenta evi­denti segni di un’antica attività legata all’agricoltura, quale la lavorazione delle olive: frantoi, torchi, pietre da macina e attrezzature varie.

 Il frantoio è caratterizzato da una serie di archi a tutto sesto e da un loggiato, nonché da un cor­nicione scanalato di evidente cultura neoclassica

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Casale Comite

Descrizione

Casale Comite, è un carat­teristico casolare dell’inizio del secolo, che dista alcuni chi­lometri dal centro abitato, in c.da Serra. Abitato da un nobile avvocato di Caloveto, L. Comite, pullulava di vita ed intorno ad esso gravitava gran parte dell’attività economica del paese.

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Chiesa di San Giovanni Calibita

Descrizione

La chiesa di San Giovanni Calibita è la matrice dedicata al Santo protettore del borgo ionico, fu eretta nel 1352 sotto i signori Sangineto, e fu inizialmente dedicata a Sant’Anna. Sotto i Sangineri (1352), per far fronte alla crescente popolazione di Caloveto, fu costruita la chiesa latina dedicata a S. Anna, per sostituire l’ormai inadatto mo­nastero ipogeo di S. Giovanni Calibyta. La chiesa, attuale Chiesa Madre, ha subito diversi restauri (l’ultimo nel 1992) e anche il nome è stato cambiato in onore di S. Gio­vanni Calibita. Di stile Norman­no, con tre rosoni sulla fac­ciata, uno grande centrale e due laterali più piccoli, ha pianta a croce latina con tre navate e volta a botte, su cui sono dipinte tre scene con pittura ad olio. Un grande quadro, affisso sul lato sinistro del presbiterio, rappresenta la “Morte gloriosa di S. Giovanni Calibyta”, dipinto su tela da Aldo Moschetto nel 1995. La Chiesa ha un impianto planimetrico a tre navate separati da pilastri in pietra che sorreggono archi a tutto sesto. La navata centrale risulta essere coperta con volte a botte, mentre quelle laterali da solaio ligneo piano. L’interno è pavimentato in marmo. La facciata a capanna rispecchia i volumi interni, con il portale ad arco a sesto acuto ed i rosoni in pietra circolare. Presenta la coperture a capanna su una struttura in ferro e tavolato in legno in corrispondenza della navata centrale, a falde su travatura lignea quelle laterali. Manto in coppi. Struttura muratura portante in pietrame misto, volte a botte in mattoni. La chiesa esisteva già intorno all’anno mille probabilmente con il titolo di chiesa di Sant’Anna. Nel secolo XIV la chiesa è stata, quasi sicuramente, ricostruita ex novo sulle fondamenta della precedente. Sul rosone e sulla parte al del fonte battesimale compare la scritta 1542, molto probabilmente in tale data la chiesa fu restaurata.

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CHIESA DI SANTA RITA

Descrizione

Nelle vicinanze della cappella di S. Antonio da Pa­dova esiste un rudere di chiesa a croce latina, la Chiesa di Santa Rita. Antichissima è l’origine della Chiesa dell’An­nunziata con struttura a pian­ta latina; oggi è un oratorio parrocchiale elegantemente ri­strutturato, al centro del pae­se; un tempo invece era ubi­cata fuori dell’abitato, ed ospitava i monaci cenobiti

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Chiesa della Madonna del Carmine

Descrizione

Di fronte alla Chiesa Madre si trova la Chiesa del Carmine La chiesa della Madonna del Carmine (detta di Donna Aurora) fu eretta agli inizi dell’800 per volontà della nobildonna del Luogo, Aurora Mazziotti in Pirelli, come cappella annessa al palazzo del barone De Mun­do, che domina la piazza del paese.

Il restauro seguito a quello del 1992 ha ridato alla chiesetta il valore di due secoli di storia.

È ad una sola navata pavimentata in cotto, l’aula risulta essere coperta da una volte a botte realizzata con tavolame in legno. La Facciata è a capanna con il portale ed in campanile a vela in mattoni pieni a faccia vista. Coperture a capanna su travatura lignea e manto in coppi Struttura in mattoni pieni.

La chiesa fu costruita nel XIX secolo.

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MUSEO DI ARTE SACRA

Descrizione

Da poco tempo è stato alle­stito un Museo di arte sacra che custodisce oggetti del ‘600, ‘700 e ‘800: ostensori, calici, pissidi, croce ostile, la­vabo, turiboli, ampolle, cande­lieri, corone. I pezzi in ottone, bronzo, argento, oro sono stati recentemente indorati e plasti­ficati esternamente

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Palazzo Comite

Descrizione

Palazzo Comite, Suggestivo palazzo settecentesco nel cuore del centro storico. Incor­pora un caratteristico cortile coperto di forma quadran­golare, intorno al quale si svi­luppa la costruzione, ed una grotta scavata nella roccia.

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Palazzo de Mundo

Descrizione

Tra le monumentalità civili spiccano invece: Palazzo de Mundo, costruzione dei primi del ‘900, a forma quadrata, che si erge nella parte principale del paese.

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Palazzo Pirelli

Descrizione

Palazzo Pirelli, antichissima costruzione del primo millen­nio, che, adibita originaria­mente a convento dai monaci sfuggiti alla persecuzione ico­noclasta, ha subito diverse trasformazioni. Sorge anch’es­so a strapiombo sulla roccia, nel cui ventre sono contenute le grotte di S. Giovanni.

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